Alimenti pericolosi per i cani
Uva e uvetta:
Apparte il grande contenuto di zuccheri, è stato recentemente confermato che l'uva e l'uvette sono pericolosi per i nostri cani, purtroppo ancora non si riesce a capire qual'è l'elemento che scateni il processo che va a danneggiare in modo irreversibile i reni causando insufficienza renale e nella maggior parte dei casi la morte del cane.
Cipolle e aglio:
Il loro effetto sul metabolismo è veramente negativo. Le cipolle infatti contengono un composto, un disolfuro di n-propile che agisce a livello di globuli rossi circolanti. Negli eritrociti si vengono così a formare i Corpi di Heinz, con conseguente debolezza e rottura della membrana cellulare. Si instaura un’anemia emolitica, che può risultare fatale in alcuni casi. I segni della tossicità compaiono dopo 1-4 giorni dall’ingestione delle cipolle; vomito, diarrea e urine di colore scuro sono i principali segni clinici.
Attenzione che si sono verificati casi di anemia grave dovuti ad una dieta comprendente dosi minime di cipolla (ad es. pasta condita coi sughi al pomodoro pronti) protratta però per anni.
Cibi grassi:
I grassi sono indispensabili per l´organismo. Tuttavia, nella dieta del cane non devono superare il 10%; gli eccessi portano solo all'obesità (sono infatti le sostanze che sviluppano il maggior numero di calorie: 9 per 1 grammo), e predispongono l´animale a una serie di malattie (es. pancreatite) e a una vecchiaia precoce.
Sono contenuti in una certa percentuale in tutti gli alimenti. La digestione dei grassi è per il cane la più difficile e laboriosa ed è ancora più complessa se i grassi sono cotti.
La funzione dei grassi è quasi esclusivamente energetica. Servono inoltre per l´utilizzazione di certe vitamine (A,D,E) che sono solubili solo nei grassi. Nelle giuste quantità contribuiscono anche a mantenere morbidi pelle e cuscinetti interdigitali, e migliorano lo stato del pelo.
I cani che vivono all´aperto in zone fredde hanno bisogno di una maggiore quantità di grassi che sia sufficiente per mantenere il calore corporeo.
Caramelle e gomme:
I dolcificanti come lo xilitolo fanno male al cane. Questo tipo di dolcificante chiamato anche "zucchero del legno" è estratto dalle fragole, betulle, lamponi, prugne e grano. Il potere dolcificante è molto simile a quello del saccarosio, ma contiene il 40% in meno di calorie. In Europa viene utilizzato come additivo alimentare per esempio nelle gomme da masticare. Questa sostanza innocua per l´uomo è tossica per il cane in quanto, se ingerito in grosse quantità, può causare un abbassamento dei livelli di glucosio nel sangue inducendo una depressione del sistema nervoso centrale, perdita di coordinazione e spasmi dopo 30 minuti dalla sua ingestione.
Mentre le caramelle spesso contengono lattosio, difficile da digerire per il cane.
Avocado:
Le foglie, il frutto e i semi di questa pianta contengono un principio tossico chiamato persin. Non si conosce ancora la potenzialità tossica dei prodotti che contengono avocado e per questo motivo si sconsiglia qualsiasi alimento a base di questo frutto.
Attenzione: sembra che la varietà Guatemalteca di avocado - quella presente maggiormente nei supermercati - sia la più tossica per i cani.
Alcol:
L´alcol contenuto in bevande come il vino può intossicare i cani (e i gatti) determinando vomito, diarrea, perdita della capacità motoria, scompensi del sistema nervoso centrale, tremori, difficoltà respiratorie, squilibri metabolici e coma. La causa è che il cane non possiede gli enzimi adatti per metabolizzare questa sostanza. Attenzione: grandi quantità di alcol possono determinare la morte dell´animale per collasso respiratorio.
Cibi avariati o scaduti:
Il proprietario ha spesso l´abitudine di somministrare al cane cibi che scarta perché avariati o scaduti. E però necessario fare molta attenzione perché in certi casi questi alimenti possono provocare disturbi all´apparato gastro-intestinale (vomito e diarrea).
La convinzione che il cane debba nutrirsi con gli "scarti" della cucina casalinga è un concetto completamente superato grazie ai numerosi studi condotti sulle esigenze nutrizionali degli animali.
Sale:
L'eccesso di sale non è buona cosa per gli animali, proprio come per l'uomo. A maggior ragione se il cane soffre di una patologia cardiocircolatoria. In questo caso, il minor consumo di sale contribuisce a diminuire il volume di sangue e quindi il lavoro che il cuore deve compiere. Cibi molto salati possono rappresentare un pericolo per l´animale se non ha acqua a disposizione. L´eccessiva quantità di sale può scatenare attacchi epilettici che portano al coma e alla morte.
Insaccati:
Anche gli insaccati (mortadella, prosciutto crudo, salsicce, prodotti salati ed essiccati) non devono comparire sulla ciotola dei nostri cani. Contengono molto sale e grassi, che sono dannosi per il cane. Inoltre possono essere fonte di infestazione di toxoplasmosi. Si tratta di una zoonosi, ossia di una malattia che colpisce sia l'uomo sia l'animale provocata da un parassita che può localizzarsi nella carne cruda di agnello e di maiale e negli insaccati. Solo con la cottura, il microrganismo viene eliminato.
La pelle stessa dei salumi, inoltre, può essere pericolosa visto che, nella maggior parte dei casi, il vecchio budello è stato ormai sostituito con un involucro di plastica.
Caffè:
La caffeina può portare gravi problemi nel cane; infatti oltre ai disturbi a livello gastrointestinale, può determinare alterazioni del ritmo cardiaco e, nei casi più gravi, ictus.
Pomodori acerbi, foglie e germogli di patata:
Il livello di tossicità di queste piante dipende soprattutto dalla composizione del terreno, dalla temperatura e dal grado di umidità in cui sono cresciuti. Pomodori e patate contengono inoltre una tossina chiamata solanina che i cani, a differenza degli esseri umani, non metabolizzano. Queste sostanze possono quindi creare problemi a carico dell´apparato digerente, tachicardia, tremori affanno e irrequietezza.
Quanto detto per foglie e germogli non vale invece per la patata che viene utilizzata normalmente nell´alimentazione del cane, soprattutto come componente di alcuni mangimi industriali specifici per soggetti con intolleranze ed allergie alimentari.
Zucchero:
L´apporto di zuccheri è importante sia come fonte d´energia rapidamente disponibile, sia come regolatore dell´attività della flora batterica. Il cane però non assimila tutti gli zuccheri con facilità. Nessun problema per glucosio e saccarosio (lo zucchero comune), mentre ha difficoltà a digerire il lattosio (spesso presente in merendine e biscotti).
L´eccessivo apporto di zuccheri può provocare l´insorgenza di alcune patologie come per esempio il diabete mellito.
Macadamia:
Spesso si usano come snack quelli degli esseri umani e il loro gusto è sicuramente gradito ai cani. Ma fanno loro del male.
I sintomi da intossicazione sono: debolezza, soprattutto a carico degli arti posteriori, depressione, vomito, tremori, febbre, dolori addominali, e pallore delle mucose, problemi neurologici (come paralisi temporanea e incapacità a stare in piedi). Possono essere tossiche anche a basse dosi (4-5 noci per un cane di 10 kg)
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