Da corriere della droga a poliziotta


BOGOTA' (Colombia) - Il suo destino avrebbe dovuto essere quello di corriere della droga, artefice seppure involontaria di un traffico illegale tra la Colombia e gli Stati Uniti che avrebbe reso centinaia di migliaia di dollari a chi lo aveva organizzato. Invece la sorte ha voluto diversamente e nel suo futuro si prospetta ora una brillante carriera al servizio della legge: una nuova vita in prima linea nella lotta al traffico di stupefacenti.
La protagonista della storia è Heroina, una femmina di rottweiler, che a breve sarà schierata al fianco degli agenti di polizia di Bogotà assieme ad un nutrito drappello di cani poliziotto per l'individuazione dei trafficanti che cercano di lasciare il Paese con carichi di droga destinati ai mercati americani e dell'Europa occidentale. Heroina - gli agenti l'hanno voluta ribattezzare così giocando sul doppio significato che la parola ha nella lingua spagnola (come del resto in italiano), un termine che indica sia lo stupefacente sia il femminile di "eroe" - è ora in fase di addestramento, ma tra non molto sarà operativa.
Lei e altri cinque cuccioloni erano il canale attraverso il quale una gang di spacciatori aveva cercato di eludere i controlli alla frontiera. Grosse quantità di eroina liquida custodita in involucri di materiale plastico - circa 3 chilogrammi nel complesso - erano state inserite nelle loro pance dopo un'operazione chirurgica in una clinica veterinaria clandestina in Colombia. La storia ha avuto un lieto fine solo per Heroina: gli altri cani, infatti, sono morti durante l'intervento per la rimozione della droga.
Nella pancia di Heroina i malviventi erano riusciti a posizionare un quantitativo molto ingente di droga, quasi un chilo ripartito in due contenitori. Dopo essere stata liberata del pericoloso fardello, la cagnolina era stata adottata dalla polizia giudiziaria di Medellin, di cui è diventata la mascotte. «E' molto amorevole - spiega John Edison Foronda, addestratore di cani della polizia colombiana -. e ama correre e giocare». Gli agenti non vedono l'ora di averla all'opera: chissà che soddisfazione quando riuscirà a smascherare il suo primo trafficante. Il quale, certo, se lo ricorderà per tutta la vita: con l'Heroina non si scherza.
04 febbraio 2006
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