Prosegue il recupero sociale di Ash
PROSEGUE IL RECUPERO SOCIALE DI ASH, ROTTWEILER “PROBLEMATICO” SEGUITO DAI VOLONTARI ENPA DI SAN SEVERO
Di Ash, un giovane rottweiler di quattro anni, avevano scritto che era ormai irrecuperabile, che il suo disturbo di dissocializzazione primaria – si tratta di comportamenti di aggressività da dominanza e da irritazione che compromettono la vita sociale del cane e sono dovuti al precoce distacco del cucciolo dalla madre – era talmente grave da rendere l’animale una sorta di “pericolo pubblico” e da consigliarne il completo isolamento dall’uomo. In passato il rottweiler aveva effettivamente dato segni di disagio e aggredito più volte i suoi stessi proprietari, i quali, spaventati, avevano infine deciso di separarsi dal cane. Trasferito presso una struttura di Campobasso, città in cui all’epoca risiedevano i suoi proprietari, Ash è rimasto nel canile del capoluogo molisano fino a quando i volontari della Protezione Animali non hanno accettato la sfida e si sono lanciati quella che allora sembrava una “missione impossibile”: recuperarlo alla vita sociale e all’interazione con l’uomo. Di questo compito si è fatta carico la Sezione di San Severo (Foggia) che ha accolto Ash nel suo canile rifugio, un’area del quale è destinata proprio ai quattrozampe problematici. Con il passare del tempo il comportamento di Ash ha registrato un costante e sensibile miglioramento: ha iniziato a rispondere ai comandi, a salutare con la zampa attraverso la recinzione del suo box e a ricambiare le coccole con una lunga “leccata di mano”. Anche i comportamentalisti, prima scettici sulle possibilità di reinserimento del quattrozampe, nutrono adesso concrete speranze di recupero. (28 ottobre)
Enpa - Ente Nazionale Protezione Animali













