Filariosi cardio-polmonare

La filaria è un grosso verme nematode che causa una malattia detta filariosi cardio-polmonare.
Questo parassita, chiamato Dirofilaria Immitis, ha la particolarità di essere trasmesso da un cane malato ad un cane sano semplicemente tramite la puntura di una zanzara. La sua forma adulta si localizza, per la maggior parte dei casi, nell'atrio e nel ventricolo destro del cuore, nelle arterie polmonari e nelle sue diramazioni.
Ciclo di vita del parassita:
Dopo la fecondazione le femmine di Dirofilaria rilasciano nel torrente circolatorio numerosissime larve dette microfilarie, che permangono nel sangue per molto tempo, senza poter compiere alcuna evoluzione.
Questo perché la Dirofilaria Immitis è un parassita a ciclo di vita indiretto, cioè le sue larve devono compiere un passaggio all’interno di un ospite intermedio specifico per poter iniziare la trasformazione ad adulto.
Quindi se una zanzara pungendo un cane infestato le risucchia, esse iniziano a trasformarsi nell’insetto e nel momento in cui quest’ultimo punge un altro cane (ospite definitivo), ne rilascia una dose sulla sua epidermide. Spostandosi nel derma, le larve evolvono ulteriormente (in circa 3/6 giorni) ed iniziano a migrare attraverso i capillari verso il cuore e i polmoni.
Dopo circa 40 giorni mutano di nuovo e, nell'arco di 80/120 giorni, raggiungono il cuore, e diventano adulte.
Zone a rischio
Ci sono tre fattori fondamentali che condizionano la diffusione della filariosi cardio-polmonare:
Densità di zanzare
Le zanzare (Culicidi) possono trovarsi in zone pianeggianti, marine, collinari e montane. La ricerca dell'ospite definitivo (il cane) avviene in modo diverso a seconda della specie: alcune si muovono di notte, altre, invece, si muovono alle prime ore dell'alba. In tutte le specie, comunque, solo la femmina compie il pasto di sangue e solo dopo la fecondazione, perché le uova per la loro maturazione, necessitano delle sostanze in esso contenute. L'aumento della temperatura, l'estendersi delle monoculture agrarie e l'uso di pesticidi sempre più potenti, che hanno selezionato le specie più resistenti, hanno portato all'aumento delle popolazioni di zanzare.
Clima ed ambiente
I centri urbani dove viviamo rappresentano un ambiente molto favorevole per lo sviluppo delle zanzare a causa della presenza di molte zone con acque stagnanti. Inizialmente le zanzare erano confinate in Pianura Padana. Con il tempo, tuttavia, esse sono riuscite a colonizzare nuovi ambienti, diffondendosi in tutto il Nord Italia e in alcune regioni del Centro Italia.
Presenza di ospiti definitivi (cani)
Negli ultimi 15 anni il continuo aumento della popolazione canina ha costituito un fattore determinante per l'incremento dell'incidenza della filariosi cardio-polmonare: questo perché il cane rappresenta il solo luogo dove il parassita può evolvere ad adulto e riprodursi. Inoltre, lo spostamento degli animali durante il periodo estivo ha facilitato l'introduzione del problema filaria anche in zone che fino a pochi anni fa erano indenni.
Sintomi
La filariosi inizialmente non presenta sintomi. Successivamente può comparire astenia, difficoltà respiratoria, poco appetito e, in casi più gravi, anche insufficienza cardiaca, edema polmonare... Solo il Medico Veterinario è in grado di verificare se l’animale ha contratto la malattia: inizialmente, attraverso un esame clinico per valutare la presenza o meno dei sintomi sopra citati; dopodiché con un esame del sangue al microscopio per rilevare eventuali microfilarie in circolo.
Prevenzione
E' fondamentale la profilassi (prevenzione) che va effettuata per tutto il periodo delle zanzare con la somministrazione mensile di appositi farmaci.
Essi agiscono tutti allo stesso modo, cioè bloccano lo sviluppo delle larve inoculate dalle zanzare nel cane e hanno due caratteristiche fondamentali: vanno somministrati ogni 30 giorni e posseggono effetto retroattivo. Pertanto è totalmente inutile anticipare eccessivamente la prima somministrazione, mentre è fondamentale proseguire la profilassi fino al mese successivo alla scomparsa delle zanzare.
Ad esempio a Milano, dove le zanzare generalmente compaiono intorno a fine marzo e scompaiono verso la fine, , la prima somministrazione potrà essere effettuata all'inizio di aprile e l'ultima a novembre.














